Massimiliano Martelli – Differente

BIOGRAFIA

MASSIMILIANO-MARTELLI_Differente_COVER-SAMPLE Via al lancio di “Differente”, full lenght d’esordio del cantautore romano Massimiliano Martelli, edito dalla label bolognese Vivamusic: dodici tracce cantautorali impreziosite da liriche coinvolgenti, metriche dinamiche e da piacevolissimi accenti di rock. Il disco viene accompagnato in radio e su youtube dal primo singolo estratto “E’ Giusto Così”.
Massimiliano Martelli, artista  capitolino classe ‘72, si avvicina al mondo della musica da giovanissimo cominciando ad appassionarsi allo studio della chitarra da autodidatta.
È però la sua passione per la poesia a spingerlo, negli anni ‘90, ad esibirsi in pubblico per la prima volta, iniziando a recitare i suoi componimenti durante piccoli eventi musicali nelle periferie di Roma. Tra il 2000 e il 2001 intraprende il percorso teatrale entrando a far parte di una compagnia amatoriale romana con cui partecipa, come attore, alla messa in scena di tre diversi spettacoli.
Parallelamente alla carriera attoriale Massimiliano non abbandona mai la sua prima passione e comincia a studiare solfeggio e pianoforte, iter che porta avanti per alcuni anni. La vocazione per la musica diventa sempre più forte così come l’esigenza di raccontarsi e raccontare in forma di canzone diventa per Massimiliano un’urgenza primaria: così, nel 2017, l’artista romano, guidato dal suo stile eclettico, dalla sua originale poetica e dall’amore per il cantautorato, inizia a collaborare spalla a spalla con due musicisti di alto profilo, Alessio Ventura e Dario Benedetti, entrambi membri del gruppo Dhamm, vincitori del Sanremo Giovani dell’edizione del 1994. Da questo sodalizio artistico nasce Differente, album d’esordio di Massimiliano Martelli con la firma di Ventura e Benedetti su arrangiamenti e missaggio. Autore delle musiche e dei testi è invece proprio Massimiliano, ispirato da due frasi che da sempre ronzano nella sua testa: “Continuerai a farti scegliere o finalmente sceglierai?” di Fabrizio De Andrè e “Per tutti gli uomini che passano sui fogli del mondo come scarabocchi” di Claudio Baglioni.